il Quaderno di Saramago

Mayores*

Posted in quaderno di Saramago by massimolafronza on 22 maggio 2009

di José Saramago
http://caderno.josesaramago.org/2009/05/22/mayores/

In portoghese diremmo persone di una certa età. Sia in un caso che nell’altro si tratta di eufemismi per evitare la fastidiosa parola “vecchi”, che potendo e dovendo essere presa come un’affermazione vitale (“Ho vissuto e sono vivo”), è, troppo spesso, buttata in faccia all’anziano come se fosse una specie di degradazione morale. E, tuttavia, almeno nel mio paese, si usava (si userà ancora?) una risposta definitiva, fulminante, di quelle che tappano la bocca all’interlocutore: “Vecchi sono gli stracci”, rispondevano i vecchi dei miei tempi a chi si azzardava a chiamarli vecchi. E continuavano con il loro lavoro, senza prestare più attenzione alle voci del mondo. Vecchi lo erano, chiaro, ma non inutili, non incapaci di infilare la lesina nel punto preciso della scarpa o di guidare il vomere dell’aratro con cui si stava lavorando. La vita aveva una sola cosa di male: era dura. E una buona: era semplice.

Oggi continua a essere dura, ma ha perso la semplicità. Forse è stata questa percezione, formulata in questa o in un’altra maniera, che ha fatto in modo che nascesse l’idea dell’università per anziani a Castilla-La Mancha, che si chiama precisamente Universidad para Mayores e di cui ho l’onore di essere padrino. Persone obbligate dall’età a lasciare il loro lavoro, cosa fare con loro? altre in cui l’età ha stimolato delle curiosità che fino ad allora non avevano provato, cosa fare con loro? la risposta non ha tardato: creare una università per le generazioni con i capelli bianchi e le rughe sul viso, un luogo in cui si possa studiare o scoprire mondi fino ad allora occulti o conosciuti male. Ognuna di queste persone, ognuna di queste donne, ognuno di questi uomini, può dire mentre apre un libro o scrive la risposta a un questionario: “Non mi sono arreso”. In questo istante una rediviva aura di giovinezza gli attraversa il viso, con lo spirito è come se fossero seduti accanto ai loro nipoti, o sono loro che sono venuti a sedersi accanto ai nonni. La conoscenza riconcilia ognuno con se stesso e tutti con tutti.

Qualsiasi età è buona per imparare. Molto di quello che so l’ho imparato in età adulta e oggi, a 86 anni, continuo a imparare con lo stesso appetito. Non frequento l’università per gli anziani Castilla-La Mancha (lo farò un giorno), ma condivido l’allegria (direi proprio la felicità) di quelli che studiano lì, coloro a cui mi rivolgo con queste semplici parole: Cari Colleghi.

*Mayores = Anziani (In spagnolo nel testo originale)

Annunci

Commenti disabilitati su Mayores*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: