il Quaderno di Saramago

Benedetti

Posted in quaderno di Saramago by massimolafronza on 5 maggio 2009

di José Saramago
http://caderno.josesaramago.org/2009/05/04/benedetti/

Lo spavento è stato grande, Mario Benedetti era in ospedale e le sue condizioni erano considerate gravi. Ángel González se ne è andato quasi senza avvisare, in una fredda alba di Gennaio. Il fatto che adesso fosse in pericolo la vita di Benedetti là nella sua lontana Montevideo era qualcosa che la preoccupazione qui suscitata non si rassegnava ad accettare. Nonostante ciò, non potevamo fare niente. Inviare un telegramma, come si usava una volta? Mandare un regalo tramite qualche amico? Recitare una preghiera perchè si riprenda subito, se questo non provocasse l’ira laica di Mario? Pilar ha trovato una soluzione. Cosa era Mario Benedetti in realtà, cosa era stato per tutta la sua vita, molto più che tutte le professioni esercitate? Poeta. Allora strappiamo le sue poesie all’immobilità della pagina e facciamone una nuvola di parole, di suoni, di musica, che attraversi l’oceano atlantico (le parole, i suoni, la musica di Benedetti) e si fermi, come un’orchestra protettrice, davanti alla finestra che è proibito aprire, avvolgendogli il sonno e facendolo sorridere al suo risveglio. Ai medici bisogna riconoscere qualcosa, ammettiamolo, ma anche noi, tutti quelli che da ogni parte del mondo hanno dato il proprio contributo personale, unendo poesie di Benedetti con poesie di Benedetti, abbiamo fatto la nostra parte. Mario Benedetti sta meglio. Leggiamoci quindi una sua poesia.

Um esempio di questa musica. Viene dall’Argentina.

Catena di poesia di Benedetti.

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